11 Cose da fare assolutamente nel prossimo viaggio in Giappone

Mi sono prefissato una serie di obiettivi da raggiungere per il prossimo viaggio. Così perchè non inserirli in una “to do list”?? Anche perchè..se vuoi platinare il Giappone.. devi farlo un pò alla volta.

1) Dormire in un capsule Hotel

Certo di tempo per stare in una bara ne avrò un sacco effettivamente.. tuttavia mi sento quasi in obbligo a dover provare uno di questi “loculi”. Una notte in un capsule hotel servirà sicuramente ad apprezzare meglio la comodità di un onestissimo 3 stelle.

La media dei prezzi si aggira sui 40 € a notte (sicuramente ne potrete trovare qualcuno a meno) . A questo prezzo avrete a disposizione un kit da bagno (asciugamano, spazzolino ecc.), pigiama e l’indispensabile per dormire. Ad ogni modo se devo passare una notte in un capsule hotel vorrei farlo in grande! infatti spendendo qualche decina di euro in più, potrete godere di ulteriori comfort come tv, aria condizionata nonchè maggiore spazio vitale.. che non fa mai male.

Se non vedete l’ora di farvi una dormitina in uno di questi particolari Hotel ma siete talmente lazy da non schiodarvi neanche dalla sedia in cui siete seduti ora, sappiate  che a Milano ha aperto il primo Capsule Hotel di nome Ostelzzz  (“zzz” che simpaticoni).

2) Rilassarmi in un Ryokan

Non soggiornare una notte in un Ryokan è come prepararsi una carbonara con bacon e panna… un pò da stronzi diciamocelo.

Lo saprete tutti.. ma per chi non lo sapesse  queste non son altro che delle fantatiche locande tradizionali giapponesi, caratterizzate da porte scorrevoli, tatami su cui zampettare, materassini con annessa copertona dove poter dormire e comodissimi bagni da raggiungere fuori dalla struttura..Per non parlare dei girardini zen che solitamente circondano queste locande e della cucina tipica che non vedo l’ora di provare. (si l’ho descritta un po’ sommariamente, ma su インターネット  troverete maggiori info.)

Ad ogni modo se si vuole vivere un pò il Giappone tradizionale il Ryokan credo sia il posto giusto.

3) Sguazzare in un Onsen

Spesso Onsen e Ryokan vanno a braccetto,  tuttavia questa  combo potrebbe essere pericolosa.. potrei seriamente non uscire più da li. Perciò penso che opterò per provarli singolarmente.

Ad ogni modo l’idea di provare una di queste terme mi stuzzica parecchio. Certo, il fatto di dover  condividere un bagno termale totalmente nudo ed  insieme ad altre n° persone mi urta un filo..

Ah.. se siete tatuati portatevi appresso qualcosa per coprirvi (cerotti e bende)…finito il bagno potrete essere anche imbalsamati e chiusi in un sarcofago gratuitamente. In alternativa potrete cercare qualche Onsen aperto anche alle persone tatuate.. sono pochi ma ci sono. (eviterete per lo meno la rottura di dovervi mummificare)

4) Mangiare pesce al Sushi Zanmai ( di Kyoshi Kimura)

Perchè proprio questo ristorante?  Perchè probabilmente sono cascato nella “rete” mediatica del caso Kyoshi Kimura!  Per chi non lo conoscesse.. questo arzillo signore è il propietario della catena ‘Sushi Zanmai’ nonchè il famoso acquirente che spese la bellezza di 3 milioni di dollari per un tonno pinna blu all’asta del pesce di Tokyo. Un pazzo vero??  Secondo me un genio del marketing.. infatti questa folle spesa ha creato intorno a sè un uragano mediatico in grado di  attirare a sè  sfilze di turisti provenienti da tutto il mondo. Pubblicità gratuita?? eccovela servita taaaaaaaaac.

“Ho comprato un buon tonno. Spero” cit. Kyoshi

5) Sentirmi povero al Sembikiya

Il sushi vi ha stufato?  La tempura vi ha mica lasciato la bocca  impastata??  O forse volete semplicemente spezzare la dieta giapponese? Bene allora preparate google maps! Direzione Sembikiya Shop. Cos’è?? Mah diciamo il negozio di frutta più antico di Tokyo (1834). Qui potrete trovare dei veri e propri gioielli commestibili. Infatti qui un singolo melone può venire a costare 230€.. una mela 15€.. una cassetta di ciliege 120€.. sono in grado di vendere anche un singolo acino d’uva a 5€. Chi è il pazzo che compra il singolo acino d’uva?? Chi???? Chi????????? 

Perchè questi prezzi??  Come mi è stato spiegato più volte.. qui la frutta è quasi un bene di lusso, spesso oggetto di regali per eventi formali. Gli spazi per coltivarla sono pochi e piccoli e la lavorazione viene effettuata a mano. Inoltre il 90% dei frutti offerti dalla pianta viene eliminato per poter concentrare l’intera produzione sul restante 10%. Questo ne garantisce un’ottima qualità a discapito della quantità. Anche per quel maledettissimo acino di uva…il probabile superstite di una serie di sfortunati eventi.

6) Assistere ad un allenamento di Sumo

A molti potrebbe non interessare vedere due bestioni  prendersi a manate e a panzate, soprattutto se poi ti chiedono pure di sganciare qualcosa  come 70€ / 80€. Tuttavia il sumo è un simbolo contraddistintivo del Giappone nonchè una tradizione famosa e ben radicata nel territorio.

E’ lo sport nazionale del Giappone gente!! Altro che calcio e  fighette! qui lo sport nazionale vede al centro la prepotenza fisica! E poi.. è come andare in America e non assistere ad una partita di Football/Baseball.. sbagliato!! Si va lo stesso anche se  l’nteresse per lo sport è pressochè nullo a valere il biglietto  ci penseranno l’hot-dog la birrazza e il rutto libero.

Inoltre alcuni allenamenti oltre ad offrirti uno spettacolo unico composto da riti e gestualità, possono offrirti l’occasione di partecipare al pranzo post allenamento a base di piatti tipici della dieta dei lottatori.

7) Karaoke Karaoke Karaoke

Il Karaoke rientra di diritto nella ‘to do list’ del prossimo viaggio. In Italia probabilmente lo snobberei.. ma vedere quanta passione ci mettono gli asiatici in queste salette, nel cantare,  mi fa salire un ‘Hype’ incredibile.

A vedere loro sembra la cosa più divertente in questo mondo..

E poi poter affittare una stanzetta per un paio d’ore ed iniziare a “cantare” , improbabili testi giapponesi o classici italiani è un modo alternativo per distruggersi le corde vocali e la dignità!

E poi oltre al semplice bere e mangiare.. alcuni karaoke offrono anche la formula ‘all you can drink’. Le corde vocali sono andate.. la dignità già da un pezzo a questo punto facciamo entrare nel party anche il fegato e via…

8) Izakaya

Sostanzialmente sono una specie di pub/bar dove poter bere e mangiare.. ma soprattutto bere!  Sono posticini caratteristici dove uomini e donne si ritrovano dopo il lavoro per poter bere e divertirsi. Qui si potrà assistere alla manifestazione del lato oscuro nipponico (quello della disinibizione).

Cosa offrono gli Izakaya?   Stuzzichini tipici della cucina giapponese  (edamame, pesce crudo, yakitori, takoyaki ecc.) e piatti internazionali. Da bere invece qui vanno per la maggiore: sakè, birra e ovviamente il whisky.

Se volete provare a fare amicizia con qualche  personaggio locale penso che, con un pò di fortuna, questo sia il posto giusto.

9) Vedere l’altra Tokyo a Yanaka

Beh ok i grattacieli.. ok i fiumi di persone.. ok le insegne al neon  ok la modernità.. ma un throwback è quello che mi servirebbe per assaporare un Giappone diverso. E secondo me Yanaka è il quartiere che fa al caso mio.  A quanto pare il tempo in questo quartiere sembra scorrere più lentamente. Inoltre mi sento più sollevato pensare che ci siano più templi e gattini che turisti…

Credo che un paio di orette possano bastare per cogliere l’essenza di Yanaka.. ma la cosa che mi triggera di più è poter percorrere la Yanaka Ginza! poco meno di 200 metri di negozietti lungo una strada.. tra un gattino e l’altro potrò concedermi qualche acquisto particolare (un bel tatami comodo e pratico da trasportare e installare a casa). Se dovessi aver la fortuna di capitare nel periodo primaverile sicuramente una passeggiata al cimitero di Yanaka non deve mancare.. (in foto mi ricorda il viale dei faggi irlandese “the dark hedges” però in fiore…non posso pubblicare foto altrui quindi cercatela su インターネット)

10) Mangiare qualcosa al Gonpachi senza essere mutilato!

A Roppongi potrete trovare un famoso ristorante.. ma la sua fama non è dovuta tanto alla cucina..Infatti non ho idea  se si mangi  bene o male.. o se abbiano dei piatti particolari da far insorgere dentro me quel “KAWAIIIIIIIIIIIIIIIIII” così prepotente da poter spazzare via mezzo locale… Ad ogni modo avrete capito che quello che mi spinge ad andarci non è il cibo.. ma bensì la location (“voto diesshiiii”  -cit. per italiani..chiedo scusa a tutti gli altri – ). Infatti la location  non è altro che il set di una scena leggen…non ti muovere…daria (cit. -chiedo ancora scusa ai miei amici stranieri). Di che film sto parlando?? Kill Bill vol. 1!  In poche parole (ma avrete lo avrete già capito sicuramente) si tratta della scena in cui Uma Thurman combatte contro i Folli 88… mutilando arti a destra e a manca.. il resto è cinematografia..

E bene si potrete, quindi, pranzare/cenare nella stessa location in cui, qualche decennio prima, Uma Thurman preparò la sua personale tartare.

11) Fare i soldoni al Pachinko

Partendo dal presupposto che non vincerò sicuramente una ciolla… questa è un’altra esperienza che vorrei provare. Sostanzialmente il Pachinko è uno dei giochi d’azzardo giapponesi che va per la maggiore. Si gioca con delle biglie di ferro (da acquistare) per poi inserirle in una specie di flipper verticale.. girando una manopola le palline vengono lanciate in aria.. e qui inizia il gioco.. se le palline entrano nei “cancelletti”  giusti si possono vincere altre palline da poter riutilizzare oppure tenere e scambiare per dei premi..(se volete una spiegazione più dettagliata cercate su インターネット)

Essendo illegale il gioco d’azzardo in Giappone, in queste sale potrete scambiare le palline solo con dei premi.. ma zitti zitti  quatti quatti nei pressi di ogni sala giochi ci sono degli uffici/stanzini un filo conturbanti dove è possibile cambiare le palline vinte con soldi.  E il gioco è fatto!!

Ho provato, lo scorso viaggio, ad entrare in una di queste sale… ma il rumore assurdo e il molestissimo puzzo di fumo  mi hanno preso a pugni in faccia. Ne sono uscito senza un soldo ma con un polmone collassato di passivo e privo di udito. “I see this as an absolute win”.

 

Ad ogni modo ci sono un’infinità di cose che vorrei fare in Giappone e altrettante di cui non sono ancora a conoscenza.

Queste sono le più fattibili in un viaggio classico che vede Tokyo, Kyoto, Osaka come possibili mete principali.

Tuttavia ci sono molte cose che vorrei fare e provare anche nell’isola di Hokkaido nel Giappone del nord, ma questa è un’altra storia.