UNA RUSH PER BELFAST

E dopo quasi due ore di treno siamo arrivati a Belfast. Scendi dal treno, vedi la stazione e pensi..”cazzo ma dove sono finito? Ho sbagliato la fermata??” Il perchè queste di queste domande?? E’ semplice, la stazione di Belfast sembra la stazione di una piccola cittadina non certo di una capitale!! Fino ad un attimo prima sei li a rimpiangere, ancora, Derry poi metti piede fuori dalla stazione e… Niente Belfast si vendica e ti schiaffa in faccia tutta la sua prepotenza ‘capitalesca’!

Hotel lussuosi, Pub, grattacieli, ristoranti, Pub, Traffico, Persone e ancora pub.. tutto lì a portata di mano. Ok ti riprendi dallo shock post stazione e decidi di andare a posare le valigie, ma per tua grandissima “sfortuna” ti imbatti subito in un pub (è come sentirsi un allenatore di Pokemon.. nell’erba alta senza repellente) ad ogni modo capisci lestamente di trovarti davanti al “The Crown Bar” e non puoi che farci una visita.

Inebriato dallo spirito Irlandese nonchè dal tasso alcolemico presente nell’aria già alle 15:00 del pomeriggio decidi di raccogliere le ultime energie, uscire dal pub e dirigerti verso l’Hotel.

Dato che vuoi spendere poco per dormire, l’opzione più conveniente risulta essere l’EasyHotel (di proprietà di EasyJet appunto!). Hai paura.. in fondo hai prenotato un hotel in centro e hai speso poco.. ci deve essere il tranello no? E invece… Hotel pulito, personale cortese, camera essenziale per due persone e vista panoramica sui cassonetti di un retro pub, si certo.. da brava compagnia lowcost che è, EasyJet ti fa pagare qualsiasi comfort aggiuntivo.. (dalla tv allo spazzolino) tuttavia riprenoterei comunque.

Decidi di andarti a fare un giretto veloce per poi tornare in Hotel a rimetterti in sesto.. non prima di aver fatto un salto da Nonna Annies.. chi non verrebbe attratto da una simpatica nonnina che fuma la pipa?

Ti svegli un pò provato dalla notte trascorsa.. sarà il letto o il rumore delle vomitate/testate/cadute provenienti dalla camera a fianco..tuttavia sei pronto per una nuova giornata!

Alla ricerca del caffè per carbuare.. la quantità di starbucks/subway presenti a Belfast mi ha sconcertato.. Ad ogni modo vuoi fare un pò l’alternativo e provi il caffè di Caffè Nero (altra catena super presente), chiedi un espresso e ricevi una tazza da cappuccino piena!! You Nailed it! Confidavo nel nome italiano ma ad essere sincero di italiano mi pare abbia solo il nome, BAITED.

Zaino in spalla, direzione St. George’s Market il mercato vittoriano coperto di Belfast, una tappa irrinunciabile. Con le sue 200 e più bancarelle potrete vedere ed assaggiare ogni sorta di street food locale. Il St. George’s Market non si limita solo a farvi ingrassare, infatti offre molto di più che verdura, frutta, pesce e cibarie varie. Qui, infatti, rinomata è anche la sezione vintage che comprende abbigliamento, mobilio e gioielleria. Avrei voluto fare lo splendido ma il mio budget si è esaurito alla prima bancarella di cibarie. Breve storia triste..faccio schifo.

Dopo una sostanziosa seconda colazione (Hobbit Docet) si ritorna in centro, non prima di aver fatto qualche foto con il nostro simpatico amico Big Fish!(un pesciolino di appena 10 metri in mosaico). Poterlo fotografare senza fastidiosi turisti attorno è un’impresa sovraumana!! Me compreso..

Lasciandosi il Big Fish alle spalle si procede (a chiappe strette) verso la prossima meta, il Municipio. Una struttura imponente traboccante di cultura e di storia al suo interno.

Continuando il nostro giro totalmente random, nel perderci, ci siamo imbattuti in quartieri molto caratteristici, consiglio infatti di fare un salto al Cathedral Quarter e di perdervi per i suoi vicoletti, ad ogni angolo troverete sempre qualche pub pronto a darvi conforto, nonchè murales così carattestici da prendere il cellulare e consumarvi il pollice a suon di ‘click’.

E’ l’ultimo giorno a Belfast, ci sono tante cose ancora da vedere ma opti per una scelta green! Prima tappa, obbligatoria, Giardini botanici. Niente mezzi, zaino in spalla e si inizia a camminare, il viaggio vale la faticata anche perchè passando per la Queen’s University vi farete sicuramente un’idea di come dovrebbero essere le università anche in Italia. Andare fuori corso alla Q. U. più che una sbandata la vedo come una riluttanza nell’abbandonare la struttura.

Ad ogni modo i Botanic Gardens di Belfast sono spettacolari, e lo sarebbero ancora di più se visti in una giornata di sole e in periodo primaverile. Tuttavia, grazie a quel pizzico di sfiga che mi accompagna qua e là, sono riuscito a beccarmi la pioggia anche quel giorno.

Se il “green” dei Giardini botanici no vi è bastato o semplicemente non vuoi darla vinta al meteo e tentare, contro ogni previsione, la fortuna, allora vi consiglio assolutamente l’Ormeau Park. Un’immensa distesa verde dove la gente viene a praticare sport e/o rilassarsi. La presenza di turisti è quasi inesistente di conseguenza le uniche persone moleste armate di macchina fotografica sarete proprio voi! fortunelli.

In giro per il parco ci sono diversi attrezzi con cui fare ginnastica, una specie di “percorso salute”, potrete quindi pavoneggiarvi dando sfoggio delle vostre abilità atletiche, per poi notare che l’utenza media, di tali attrezzi, si aggira sui 16 anni. Tutto ciò ti fa sentire vecchio e stupido, ma in fondo il bimbo che è in te ha preso il sopravvento.. quindi perchè non andare sfidare il buon costume arrampicandomi su qualche albero per un paio di foto? Non che voglia giustificarmi, però alcuni alberi (sarà per la conformazione, sarà che sei un bimbo) sembrano però chiederti “Hei tu stranger vieni qui e facciamoci una foto insieme”). Vuoi mica dire ‘no’ ad un Ent irlandese?

Infine se la storia del Titanic ha lasciato in voi una sorta di ferita che con fatica siete riusciti a guarire, beh è l’ora di riaprirla andando a vedere il cantiere di Halrand & Wolff e le sue caratteristiche gru gialle.. le gemelle “Samson” e “Goliath”. Se questo non vi basta c’è anche un Museo dedicato, pronto a farvi immergere nella storia del più famoso tra i transatlantici e ricordarvi, ancora una volta, di quanto stronza è stata Rose!!


Gallery

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...