8 Sfumature di Sherlock Holmes

Ormai il noto personaggio nato dalla penna di Sir. Arthur Conan Doyle è stato usato, riadattato, trasformato nonchè ‘abusato’ da molti autori e registi. D’altronde la sua leggendaria figura sembra essere un evergreen, capace di tener incollati lettori e spettatori appassionati del Giallo, a distanza di secoli.

Per questo motivo ho deciso di raccogliere, in una mini lista, alcune delle sfumature di Sherlock Holmes, a mio parere, più curiose. Tralasciando, tuttavia, serie tv e film ormai noti e stra noti come: Sherlock, Elementary, S.H. Gioco di Ombre.

Sherlock Holmes e l’animazione

Ebbene si.. anche il mondo dell’animazione ha voluto dare la propria trasposizione. Che sia in compagnia di un gatto e un topo, che sia lui stesso un animale o semplicemente un amante del rakugo deduttivo, è e rimane lo Sherlock Holmes che tutti conosciamo.

1 Il fiuto di Sherlock Holmes

fonte: The Movie DB

Non si poteva non partire da una grande opera andata in onda per la prima volta nel 1984, creata da Hayao Miyazaki dove vedeva la Rai e la Tokyo Movie Shinsha come co-produttori.

Questa serie di 26 episodi prende ispirazione dai romanzi di Conan Doyle, estrapolandone i personaggi e riadattandoli sotto vesti animali: Sherlock il segugio, Watson lo scottish Terrier e Moriarty il lupo.

2 Tom e Jerry incontrano Sherlock Holmes

fonte: Sensacine.com

In questo film crossover del 2010 l’investigatore di Baker Street sarà aiutato oltre che dal suo fidato Watson, dai suoi nuovi collaboratori Tom e Jerry per investigare su una serie di furti di gioielli e affrontarsi ancora una volta contro il professor Moriarty.

3 Case file n° 221 Kabukicho

Sherlock Kabukicho è sicuramente una novità rispetto alle precedenti interpetazioni animate. In questo anime del 2019 infatti le avventure dell’investigatore si svolgono in una Tokyo dei giorni d’oggi, precisamente nel quartiere Kabukicho, andando a ripercorrere alcuni episodi tratti dai racconti scritti da Doyle, modificandone, in parte, la trama e vestendo i personaggi di personalità alquanto bizzarre. Non aspettatevi la classica abduzione Holmesiana ma, piuttosto un Rakugo deduttivo in stile Giapponese.

Sherlock e i suoi film

I corto e i lungometraggi che prendono ispirazione dai romanzi di Conan Doyle sono tanti, basti pensare che i suoi primi film sono datati ai primi del ‘900.

Escludendo i due grandi successi, che conoscerete bene, del regista Guy Ritchie che vede Robert Downey Jr. interpretare Sherlock Holmes ci sono 3 titoli degni di citazione. Infatti ognuno di questi lungometraggi vuole fornire una propria interpretazione dell’investigatore, che non sempre va a braccetto con l’idea di investigatore creata da Conan Doyle.

1 Piramide di paura

Un film leggermente datato, uscito nel 1985 che vedeva un 39enne Steven Spielberg nel ruolo di produttore esecutivo. In questa fan fiction i protagonisti Holmes e Watson non sono altro che ragazzini frequentatori di un rinomato, quanto severo, college. Essendo una fan fiction le vicende non seguono il corso degli eventi scritti dalla penna di Doyle, ma è proprio questo a rendere questo film intrigante, lasciando allo spettatore una sensazione di suspance continua. L’investimento nella realizzazione del film è palese, basti pensare che il primio personaggio realizzato in CGI (computer grafica) fa la sua comparsa proprio in questo film, e siamo nel 1985.

2 Mr. Holmes – il mistero del caso irrisolto

E’ il 2015, gli anni passano e passano anche per l’investigatore. Nel lungometraggio di Bill Condon troviamo uno Sherlock Holmes in pensione interpretato dal grande Ian McKellen. L’idea che il regista ha voluto dare all’investigatore rispecchia una natura più umana. Sherlock infatti non è più un giovanotto ma, un’ultra novantenne pervaso dalle sue paure, che lotta contro la malattia, senza più il suo fedele compagno Watson e con una lucidità sempre più bacillante.

Anche in questo caso il fim non ripercorre, fedelmente, le avventure vissute nei romanzi di Conan Doyle ma prende spunto, piuttosto, dal libro scritto da Mitch Culin ‘Un impercettibile trucco della mente’.

Il film potrà non essere alla pari dei suoi predecessori, tuttavia racconta di una persona oltre l’investigatore. Una figura molto più umana di quanto abbiamo mai creduto, spazzando via l’immagine leggendaria che ci siamo creati leggendo i suoi romanzi.

3 Sherlock Holmes e il vampiro di WhiteChapel

Il film datato 2002, che prende spunto dal libro ‘Il vampiro di Sussex’, vuole trasportare il mondo logico e ben reale dell’investigatore in un antro alquanto più oscuro e inspiegabile. Infatti in questo lungometraggio i crimini efferati del presunto vampiro mettono a dura prova lo scetticismo dell’investigatore.

La particolarità di questo film sta nel fatto che per la prima volta Holmes si imbatte in qualcosa che sfugge al razionale, portando la sua persona ad investigare su un caso così singolare da non poter esser paragonato ad alcuno dei precedenti. Scavalcando, infine, quella mite irrazionalità presente nei crimini raccontati ne ‘Il mastino dei Baskerville’

4 Enola Holmes

Prodotto dalla Legendary Entertainement, questo film vuole portare sul grande e piccolo schermo la collana di romanzi della scrittrice Nancy Springer dedicata alla piccola Enola Holmes, che secondo la penna della Springer non è altri che la sorella minore di Sherlock e Mycroft.

Il film, non ancora uscito, si baserà sulla raccolta di libri della scrittrice, 6 per l’esattezza, andando a ‘noleggiare’ i personaggi di Conan Doyle tralasciando però tutto il resto.

Sebbene non sia ancora trapelata alcuna trama, gli attori del cast son già ben noti: Henry Cavill (Superman) interpreterà Sherlock Holmes, Millie Bobby Brown (Undici in Stranger Things) sarà Enola Holmes, infine Helena Boham Carter (Bellatrix in Harry Potter) ricoprirà il ruolo della Madre di Enola.

Sherlock Holmes e i delitti di Jack lo squartatore (a teatro).

In questo caso l’impavido investigatore sfoggerà le sue doti abduttive a teatro. Lo spettacolo diretto da Ricard Reguant va ad unire il reale al fantastico. Mettendo il personaggio creato dalla penna di Doyle sulle traccie di uno dei più efferati criminali dell’ ‘800 Jack lo squartatore.

C’è da dire che questo crossover non è proprio buttato li a casaccio, sebbene Sherlock Holmes sia un personaggio inventato, il suo creatore invece fu chiamato, realmente, più volte a collaborare con Scotland Yard, offrendo le proprie conoscenze al fine di poter arrivare al pluriomidica.

La compagnia teatrale si esibirà in un tour di 4 date (2020) in giro per l’Italia.

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